Politica sulla Remunerazione

 

Già a partire dall’Esercizio 2011, con un anno di anticipo rispetto all’obbligo di legge, Pirelli ha definito una Politica sulla Remunerazione, sottoponendola al voto consultivo degli azionisti.

In tema di politica di risorse umane l’obiettivo di Pirelli è attrarre, motivare e trattenere le risorse in possesso delle qualità professionali richieste per perseguire proficuamente gli obiettivi del Gruppo.

obiettivo prioritario della creazione di valore sostenibile nel medio-lungo periodoLa Politica sulle remunerazioni è calibrata su questo obiettivo.
La Politica è definita in maniera tale da allineare gli interessi del Management con quelli degli azionisti, perseguendo l’obiettivo prioritario della creazione di valore sostenibile nel medio-lungo periodo, attraverso la creazione di un forte legame tra retribuzione, da un lato, performance individuali e del Gruppo, dall’altro.

La definizione della Politica è il risultato di un processo chiaro e trasparente nel quale rivestono un ruolo centrale il Comitato per la Remunerazione e il Consiglio di Amministrazione della Società.
In proposito, si rinvia alla “Politica sulla Remunerazione” per l’esercizio 2011 pubblicata sul sito internet Pirelli e si rileva che alla luce della nuova normativa, anche regolamentare applicabile in materia, verrà sottoposta all’assemblea degli azionisti della Società la Relazione sulla Remunerazione aggiornata per l’esercizio 2012 (contenente la Politica sulla Remunerazione per l’esercizio 2012 e il Rendiconto per l’esercizio 2011). La Relazione sulla Remunerazione per l’esercizio 2012 sarà resa disponibile sul sito Internet Pirelli al più tardi 21 giorni prima dell’Assemblea degli azionisti in programma per il 10 maggio 2012 alla quale sarà sottoposta per consultazione.